stamani mi sono resa conto di quello che è successo ieri. ho dei tempi di reazione un po' rallentati, lo so. mi sono svegliata con il fiato corto. non c'era verso di infilare l'aria nei polmoni. o almeno mi pareva sempre insufficiente. poi ho pensato che è quello che ho voluto fortemente. che la vita va avanti e magari anche parecchio meglio. per ora aspetto quel giorno fatidico in cui uno si rende conto che non fa più così male e non è più il primo pensiero della giornata e l'ultimo della sera. chissà quando arriverà. però arriverà.
intanto aspetto che un amico passi a prendere dei cd. speravo anche di vederne un'altro ma il suo capo ha deciso che gli serviva a tutti i costi!
e stasera mi godo la mia piccola che rientra da 12 giorni di campo scout. sarà cotta e abbastanza puzzolente (che gli scout siano puzzolenti lo sanno tutti, anche quelli che non ci sono passati). quindi ricca doccia e a nanna. ma io me la bacerò lo stesso, puzzolente e dormiente.
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