martedì 22 aprile 2008

lampi fulmini e tempeste

è stato come entrare in un racconto di paura. all'improvviso. dopo una mattinata di pioggia e un pomeriggio di sole. il rumore delle lamiere delle grondaie che è arrivato prima di capire cosa succedeva. poi la stanza illuminata a giorno da un lampo. e il rumore che diventava sempre più forte. fino alla grandine. no, dico, grandine alle 21.00 del 21 aprile! e mentre chiudevo la finestra di cucina vedevo il cielo al di là dello stadio. terso, con anche le stelle visibili.
e poi scopro che su nelle nostre colline non è arrivato nemmeno un goccio d'acqua.
ma qualcuno glielo vuole dire che siamo a primavera?

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