sabato 20 dicembre 2008

generazioni a confronto

sono su facebook. da tempo. ma solo da poco più di un mese ho cominciato a frequentarlo davvero. meccanismo perverso. difficile farne a meno. è peggio di un blog. qui scrivo solo se ho voglia e se ho qualcosa da dire. a me stessa più che agli altri. e nessuno è costretto a leggere se non ne ha voglia. mia figlia è su messenger. come quasi tutti quelli della sua età. passano giornate davanti al pc a scrivere usando faccine e disegnini. impossibile, o molto difficile leggere cosa si dicono. ma anche loro sono stregati. si vedono cinque ore a scuola e subito dopo pranzo si fiondano davanti allo schermo a chattare. poi magari si incontrano per strada e a mala pena si dicono "ciao!" a loro internet serve per proteggersi dal confronto diretto. a noi, forse, per rimanere vicini. o forse è uguale anche per noi adulti? chissà...ai posteri l'ardua sentenza.

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