martedì 1 settembre 2009

dura la vita

quando uno pensa che sia giunta la fine tutto si stravolge nuovamente. la testa è appena più tranquilla. ma non troppo. il nervosismo serpeggia silente sotto pelle. stanotte siamo stati insieme. ieri sera ero una corda di violino. a volte è piacevole. scherza. ride. dice un sacco di scemenze che mi fanno star bene. altre è peso. serio. non puoi dir niente che tutto viene frainteso. eppure ho sognato una vita con lui. e adesso? adesso non lo so. sento che forse la fatica è maggiore del piacere. e poi vorrei diventare l'unica. so solo che manca poco. poco più di qualche mese e poi tutto si risolve da se. ma intanto io mi stanco.

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