mercoledì 14 novembre 2012
Le meraviglie della vita
sono stata a trovare mia zia. 88 anni tra pochi giorni. mi chiede quanti anni ha mia figlia. le rispondo. dopo pochi minuti mi guarda sorpresa della mia presenza e mi chiede quanti anni ha mia figlia. le rispondo 17. e poi mi chiede quanti ha la figlia di mia figlia. mi scappa da ridere. fortunatamente per mia figlia ancora non sono nonna! le guardo gli occhiali e li vedo tutti impiastricciati di mangiare. glielo dico e me li faccio dare per lavarglieli. non faccio nemmeno in tempo a tornare in stanza che la trovo tutta preoccupata a cercarli. li aveva persi e non ci vede. glieli rendo senza dire nulla. mia mamma presente a tutte queste gag è spazientita. la preoccupazione per la salute della sorella lascia velocemnte il posto all'insofferenza. eppure penso che la natura è davvero speciale. mia zia dimentica in fretta perchè l'alzhaimer la sta proteggendo da tutto ciò che lei non ha più voglia di sapere. i dolori dei lutti recenti per lei sono raramente un eco lontano. nel suo mondo i fratelli sono vivi e non si degnano di andare a trovarla per chissà quale ragione. non ha idea di quanti nipoti effettivamente ha. quanti sono in vita, quanti vicini e quanti lontani. nel suo mondo incantato noi siamo piccoli e lei può ancora sognare di insegnarci il francese o il latino come ha davvero fatto. mia mamma d'altra parte comincia a non avere più pazienza per nulla. l'egoismo dei vecchi comincia a insinuarlesi nelle rughe. ed è bellissimo, e faticossissimo, vedere come col tempo il mondo ricominci a girare intorno al nostro ego. come da piccoli. e mentre osservo queste cose imparo e cerco di far tesoro. la vita è una ruota che gira, dice mia mamma. e non credo che ci siano parole più vere. amo le donne della mia famiglia.
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