il latte è finito o quasi. il mio stomaco ha bisogno di latte per placarsi. la fiamma ossidrica che arde dentro il mio sterno si affievolisce con tale bevanda.
allora prima di rientrare a casa carponi sono passata all'iper. luogo di perdizione!
sono uscita con latte, pane, biscotti per la figlia e uno dei miei affari: una tuta di pile rossa e grigia. morbidissima. caldissima e di taglia perfetta.
-fratello che ne pensi di una tuta a meno di 15 euro?
-a quella cifra nemmeno un paio di calzini!
-no, no! giuro che ho trovato una tuta meravigliosa per stare in casa in inverno!
-sei incredibile. mi fai rabbia! magari ti sta anche benissimo!
-esatto! è perfetta.
mio fratello (licio galli, per chi si chiede da dove esce fuori un fratello in una famiglia di figli unici) non riesce mai a fare spese con pochi euro. spende sempre un visibilio in cazzate. e per un paio di calzini ci mette tre giorni. e li paga tre volte più di quanto dovuto. e io mi diverto da matti a comunicargli le mie spese che si attestano sempre intorno ai venti euro.
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