domenica 24 febbraio 2008
domenica con incazzatura
sveglia ad un'ora più che appropriata alla domenica (10.40). colazione abbondante per evitare il pranzo. e soprattutto per tappare quel buco di fame da 12 ore di digiuno. tutto farebbe presagire una splendida domenica con figlia. invece arriva quella telefonata che hai scansato per tre giorni. la figlia, sbadatamente, risponde. ti chiede subito scusa. ma ormai il danno è fatto. un'ora e quaranta di telefonata! tu sei lì che vorresti richiudere il telefono in faccia a chi ti ha chiamato. l'altra (perchè di donna si tratta) ti ammorba con le sue scuse idiote. ti rigira i discorsi per farti vedere che lei ha ragione. a te fondamentalmente non ti frega un corno. vorresti solo non dover ascoltare. anzi vorresti non averla mai incontrata. ti fa rabbia. molta. si è comportata da decerebrata totale. tu non sopporti certe persone. soprattutto quando vogliono convincerti che hanno fatto bene e che ora stanno da dio. e non sopporti di dover ascoltare quanto lei sia brava. presente come mamma. sua figlia sia matura. e il suo ex e famiglia stronzi. vorresti gridare: ma falla finita cretina! il ganzo della situazione è lui. che passa sempre per quello bravo davvero! e ora la domenica mi è andata un po' attraverso. ovvai resettiamo il cervello e ricominciamo un giorno nuovo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento