giovedì 28 febbraio 2008

vele

dio che meraviglia che è il mare! e poi c'era il sole che giocava a nascondino con un po' di nuvolaglia stanca. e le vele! rigorosamente piegate e riposte in attesa delle calde giornate afose d'estate. e il suono delle sartie sugli alberi maestri. e una marina non abbandonata ma un po' dimenticata. e poi quei pottoni di yacht nascosti dalle copertine per ripararli dal freddo inverno. che loro non son mica come le vele, loro. loro hanno bisogno di sole e basta. il vento li terrorizza quasi. e restano muti alla brezza. mica come le vele! loro sanno parlare anche nel silenzio. e si raccontano le avventure passate e i sogni delle future. e si coprono pudiche i timoni per non fuggire a largo nel loro elemento naturale.
dio che meraviglia il mare! e vuoi mettere in questa stagione poi!

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