martedì 28 ottobre 2008

cuore dolente

il tiro alla fune continua. il cuore si lacera sempre più. il cervello fa lo stronzo. il cuore sussulta ad ogni squillo di telefono. mi trattengo. anzi mi faccio violenza e non chiamo. non scrivo. cerco di pensare al minimo. però alle sei e venti sono sempre sveglia. posso andare a letto a che ora mi pare. alle sei e venti il cuore da la sveglia. o forse è il cervello. e sono sempre più stanca. più delusa. più amareggiata. più incazzata con me stessa. più sola in mezzo a tanti. lo so che non sono proprio sola. ma io mi ci sento lo stesso. ma quando passa?

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