lunedì 6 ottobre 2008

figli, genitori e rompimenti di balle

tredici anni. tanti. pochi. tredici. femmina. molto femmina. molto simile a sua mamma. genitori separati. intelligenza acuta per sfruttare la situazione a proprio vantaggio. sì, sto parlando di mia figlia. il problema è che dal babbo c'è la presenza costante e continua della nonna. a tredici anni si è piccoli per mille cose. ma si è pure grandi per volere spazio e libertà. di là non c'è mai stato né l'uno né l'altra. qui sì. almeno ci ho sempre provato. ricordando cosa volevo io a quell'età. e cosa mi veniva concesso. però diventa difficile ripetere all'ex marito sempre le stesse cose. e soprattutto è difficile sapendo che in certi momenti è stato utile tutto. solo che ne va della felicità di mia figlia. e allora devo fare un respirone. calmarmi. cercare le parole e il tono giusto. e parlare ancora. ma mi chiedo, non potrei risolvere con un vaffa n'culo? sintetico e forse un po' troppo diretto? ok vada per la calma. come se IO potessi essere calma!

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