mercoledì 8 aprile 2009

terremoto, soldi, preghiere

cominciamo dall'inizio. io sono terrorizzata da l terremoto. l'ho provato solo tanti anni fa. ho visto il mio letto spostarsi verso l'armadio e la porta di camera aprirsi da sola. me la son fatta sotto. e continuo a farmela sotto ogni volta che ne sento parlare. però so che è un fenomeno naturale. la natura non guarda in faccia nessuno. purtroppo anche questa volta i danni sono enormi. le vite stroncate moltissime. e c'è solo da rimboccarsi le maniche e ricominciare. e qui viene il bello. da ogni dove spuntano c/c per l'abruzzo. il papa devolve le offerte del lunedì dell'angelo. e i preti oggi si sono incontrati per decidere dove celebrare la messa di pasqua. e al tg facevano vedere che sono senza casa e dormono in macchina. e un sacerdote ha detto che lo stato e le banche devono andare incontro a tutti quelli che hanno un mutuo ma non hanno più casa. e allora mi chiedo:ma lo stato più ricco del mondo, quello che non risente mai di crisi, perchè non caccia fuori un po' di tutti i suoi santi soldi e da una mano a ricostruire? e invece di farci vedere che dormono in macchina non ci fanno vedere che sono i primi a dare una mano? mi fanno rabbia queste cose. il prete che non ha più casa è uguale a chiunque altro è nella stessa situazione. con la differenza che il prete chiede i soldi ai parrocchiani e alla diocesi e si ricostruisce tutto. il povero cristo che ha famiglia ed è rimasto con il mutuo e senza casa si deve rimboccare le maniche e basta. poi partiranno tutte le polemiche del mondo su chi ha colpa di cosa. e giù denunce. e giù scarica barile. ma intanto chi ha perso tutto lo ha perso. l'unica cosa su cui sono d'accordo è dire una preghiera per questa povera gente, perchè trovi la forza per ricominciare. e per tutti i morti che siano in pace. dovunque essi siano. e non importa che le preghiere siano cattoliche o mussulmane o induiste o buddiste. l'importante è che arrivino da qualche parte.

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