siamo un involucro riempito di cose tra sé stranamente collegate. prendi un bel mal di pancia. di quelli che ti piegano in due dal dolore. vai in bagno. e lì ti accorgi che non sai come fare perchè ti viene la nausea dal dolore e vorresti vomitare tutto ciò che hai mangiato negli ultimi venti anni di vita. ma non puoi perchè le budella si contorcono. allora ti aggrappi a qualcosa per non cadere. perchè anche gli occhi son collegati. non ci vedi più e la testa ondeggia come se fossi su un guscio di noce in mezzo ad una tempesta. ti scendono le lacrime e ti cola il naso. collegato pure quello. allora pensi che almeno le gambe stian bene. eh no! se provi a metterti in piedi te ne accorgi subito. sono diventate di gelatina!
fortuna che passa tutto velocemente. almeno la fase acuta. l'uggiolina che ti accompagnerà per le prossime ventiquattr'ore non è nulla. ti ricorda solo di non fare stravizi.
martedì 15 gennaio 2008
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