giovedì 24 gennaio 2008
sogni
a 41 anni una dovrebbe smettere di sognare. dovrebbe aver imparato che i sogni sono come le bolle di sapone: scoppiano. stasera doveva essere una grande sera. cena fuori con lo pseudo. cena di pesce. dalle sette alle dieci insieme. ben tre ore tutte per noi. poi stamani mi si comunica che ha una riunione improvvisa. poi alle sei del pomeriggio mi si comunica che farà molto tardi. non prima delle nove. allora chiedo se devo cenare da sola o se lo aspetto per mangiare comunque insieme qui a casa. mi viene risposto: la seconda. preparo. poco a dire il vero, ma preparo. alle nove mi si presenta dicendo che si è mangiato 4 fiesta e dei salatini vari quindi non ha fame. mangio praticamente da sola. poi mi chiede con quante persone sono stata a letto in questi giorni. poi vedo che la sua dolce metà gli ha tagliato i capelli. noto un capello bianco più lungo. lo noto e lascio fare. poi noto un ciuffetto di tre o quattro capelli più lunghi. faccio per prendere le forbici per pareggiarli. mi si rivolta contro una iena.non ti azzardare!- scusa! hai ragione! la dolce metà se ne potrebbe accorgere!- no, non mi importa di quello è che fai un casino!- tre capelli? non preoccuparti! non ti tocco! me ne vado alquanto incazzata. mi scappano le lacrime per come mi sento. la peggiore delle amanti. lo zerbino della situazione. sempre pronta a fare come viene detto. mai arrischiare un' iniziativa. allora fa l'offeso. si alza e se ne va. poi ci ripensa un attimo e mi ascolta. mi fa vedere la mail della convocazione della riunione. non me ne importa un cazzo. mi dice -vai a prendere queste forbici! mi rifiuto. non sono le forbici il nocciolo della questione. provo a spiegarlo. mi rigira la frittata. almeno ci prova. io non cedo. se ne va. gli apro il cancello e scendo a richiudere il portone e gli dico che almeno va a letto presto. dovrebbe essere contento. fa tutta la strada con me al telefono. mi chiama lui appena uscito. mi chiede di dirgli quello che penso. per l'esattezza vuol sapere se lo amo. certo che è così altrimenti non starei male quando mi sento trattata da pezza da piedi. però non sono più disposta a giocare. lui non ha le palle di cambiare lo stato delle cose. devo continuare a nascondermi. e io mi sono rotta definitivamente. ovvio che ci sto male ma non voglio tornare indietro. conosco già il copione: è la solita soap che danno in tv tutti i giorni. ora è ora di cambiare copione! facciamo un film comico!!!
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4 commenti:
con quelle forbici dovevi tagliargli le palle, non i capelli
difficile trovarle in chi ne è sprovvisto!
non riesci a essere incazzata, brutto segno
no, no! sono molto incazzata! le palle non le ha lui!
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