giovedì 10 luglio 2008

roma andata e ritorno

giornate belle. lunghe. calde giuste. produttive. poi il telefono. si fa sentire. meraviglioso. anche se la telefonata assomiglia molto ad una comunicazione di dati nudi e crudi. però riesce a dirmi che preferisce sempre me. e io mi sento già molto più tranquilla. scema. lo so che è fumo e non arrosto. però per adesso mi basta. il tempo in questi giorni si è raffrescato tanto da permetterci di stare a godere di un tramonto senza sciogliersi come ghiaccioli al sole. la val d'orcia ieri era meravigliosa. un mare fatto di immobili colline. ormai già rasate dalla mietitrebbiatrice. un sole basso che tingeva di arancio uno spicchio enorme di cielo. qualche rara nuvoletta bianca spumeggiante. il celeste intenso del cielo estivo. l'odore sulfureo delle terme. niente male questo mondo in alcuni angoli. in altri fa schifo. è bastato scendere verso l'autostrada e l'incanto si è dissolto. ma l'importante è sapere che ancora un angolo di paradiso si può trovare. e condividere con una persona che si è presa un po' di cuore. grazie ancora.

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